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Frumento di Grano tenero

I grani antichi, sono stati oggetto di molte ricerche, di cui parecchie condotte proprio in università italiane. I risultati sono molto interessanti.

A Bologna, per esempio, uno studio ha messo a confronto 5 varietà di antichi grani, giungendo alla conclusione che il glutine in esse contenuto ha una struttura diversa rispetto a quella delle moderne coltivazioni, struttura che ne rende più facile l'assimilazione, riducendo quindi la sua potenziale tossicità.

Dai risultati di altri studi emerge che mediamente le varietà antiche sono più fornite di antiossidanti e minerali, mostrano una migliore composizione proteica e un impatto glicemico inferiore, inoltre contengono meno citochine infiammatorie. Ci sono poi ricerche statunitensi, secondo cui le moderne coltivazioni possono causare infiammazioni sia nell'intestino sia in altri organi; la causa sarebbe imputabile a un maggior tenore di molecole immunogene indigeribili. Non sono poi da trascurare i loro importanti contributi alla biodiversità e all'ambiente. Va infatti considerato che i grani di antiche varietà hanno meno bisogno di concimazioni, altrimenti si sviluppano anche troppo in altezza; essendo belli svettanti, sono più difficilmente attaccabili dalle infestanti, rendendo superflui i diserbanti. Insomma, si prestano ottimamente alla coltivazione biologica.